Aosta, il cane Fopp 
e l'albero di Sherlock Holmes

Cosa c’entra Sherlock Holmes con Aosta? Ma soprattutto, come si possono conciliare fantasia, leggenda e storia tutte insieme? Eh sì, perché questa narrazione le fa incontrare mettendole in fila lungo un sottilissimo confine: il crinale della divulgazione. Questa modalità di coinvolgere in un tutt’uno tali diverse tipologie di narrazione, l’abbiamo voluta battezzare definendola “stratistoria”. Ossia raccontare un fatto storico non tralasciando tutte quelle fonti che, oltre ad indicare il fatto vero, scientifico e reale, possono legare e associare allo stesso argomento tratti leggendari e, perché no?, accadimenti fantasiosi costruiti ad arte per motivi differenti proprio su quel determinato soggetto; in ogni caso, eventi ed aneddoti interessanti da trasmettere. Una tale operazione va sviluppata ovviamente marcando costantemente e con cura la differenza tra ciò che è il fatto accertato storicamente e ciò che, invece, è il frutto della pura fantasia o anche solo della rielaborazione dell’inventiva di qualcuno. Ecco un caso di stratistoria da cui partire. Iniziando, però, dalla fine, cioè dalla storia vera.
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