Edizioni La Vallée, Tipografia in Aosta, febbraio 2017
Lo Stato valdostano
e la sua neutralità

Nel corso del Cinquecento, a causa delle diverse guerre che sconvolsero il continente, la Valle d'Aosta si fece Stato.
I territori sabaudi, infatti, furono invasi dai francesi, ma la Vallée no. Essa si organizzò sotto l'aspetto militare, monetario, politico e sanitario e, anche come Paese neutrale, riuscì a mantenersi in vita mettendo in piedi strategie e basi per sopravvivere e lasciare indenne la popolazione dagli eventi bellici circostanti.
Ma verso la fine del secolo i Savoia rientrarono nei loro possedimenti e tutto tornò quasi come prima...
Quasi...
Molta parte dell'idea valdostana di autogoverno maturò ìe si consolidò principalmente in quegli anni.

L'autonomia moderna è anche figlia di quel periodo.

Gli autori indagano con taglio divulgativo e rigore storico un momento decisivo nella storia della nostra regione. Nel 1536, stretta fra le grandi potenze confinanti, con l’eclissarsi dello Stato sabaudo, la piccola Valle d’Aosta si dovette confrontare col Regno di Francia, l’impero germanico e i cantoni protestanti, sviluppando forme di autogoverno che influenzarono le successive vicende storiche della Petite Patrie.

(Les Mots, Festival della Parola in Valle d’Aosta, 2017); Lo Stato valdostano e la sua neutralità. Le guerre tra la Francia e l’impero (1536-1559).

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